IL GRANO SARACENO
( FAGOPYRUM POLYGONUM)


Il grano saraceno, introdotto dai Turchi e Saraceni veniva e viene coltivato soprattutto sul versante retico delle Alpi, esposto più a lungo al sole e con un clima più favorevole che ne permette la maturazione anche alle alte quote (oltre 1000 mt s.l.m.) Il grano saraceno giunge a maturazione verso la fine di settembre, periodo durante il quale avviene la raccolta. Si ottiene così una farina grigiastra che trova impiego nell'alimentazione spesso in miscela con mais e frumento (polenta taragna, pizzoccheri, sciatt, dolciumi, ecc.). il grano saraceno è superiore a tutti gli altri cereali come fonte di proteine ad alto valore biologico e di fibre alimentari. Non ha glutine, una sostanza che può indurre a fastidiose allergie.

 

 

PIZZOCCHERI
DELLA VALTELLINA

in matassa


Pasta integrale di Grano Saraceno


Uno dei simboli gastronomici valtellinesi, ormai conosciuto ed apprezzato in tutt'Italia, frutto della coltivazione del"grano saraceno"
particolarmente diffusa nella nostra valle.

 

 

PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA
in matassa

Pasta integrale di Grano Saraceno

 

 

 

FARINA DI GRANO SARACENO

 

 

 

 

 

 

 

FARINA MISTA DI GRANTURCO E GRANO SARACENO PER POLENTA TARAGNA

 

 

 

FARINA DI MAIS BRAMATA ORO

 

 

FARINA DI MAIS FIORETTO