AZIENDA VINICOLA TRIACCA

 

 

DEL FRATE (bianco)


Il Del Frate è il nostro primo Blanc de blancs valtellinese. Infatti, contrariamente al La Contea, non vengono usate uve rosse a rapida spremitura, ma esclusivamente uve bianche di Sauvignon. Dopo il raccolto le uve vengono leggermente appassite al sole e dopo la pigiatura depositate per 2 o 3 giorni a una temperatura di 5°C. In seguito la temperatura vine aumentata di 10°C, il mosto travasato in piccoli carati di rovere e ivi fermentato. Fino al maggio successivo il vino rimane sul lievito, poi travasato e imbottigliato.
Del Frate ha un colore giallo oro intenso, il suo invitante bouquet ricorda i peperoni, le albicocche e i frutti tropicali, perfettamente integrati nel legno. Al palato è denso, soave e di grande spessore. Sorprende piacevolmente per la sua persistenza. Come tutti i vini bianchi vigorosi, il Del Frate va gustato a una temperatura di ca. 12 -14°C.

 

 

 

SFORZATO SAN DOMENICO


«Vino da meditazione»: questa grande specialità valtellinese è la massima espressione dei sapori di Valtellina. Le uve accuratamente scelte vengono raccolte in casse e stivate in fruttaio ad asciugare all’aria secca dell’autunno valtellinese. Solamente ad inverno inoltrato, dopo circa tre mesi di appassimento, vengono pigiate. Durante questo periodo avviene una sensibile concentrazione degli zuccheri e degli aromi. La fermentazione avviene molto lentamente, sia per le basse temperature di cantina che per l’alta concentrazione zuccherina.
Il vino ricavato si presenta molto corposo, ricchissimo di estratti e di antociani, con una abbondante presenza di tannini morbidi e rotondi. Il bouquet presenta note di mandorle tostate ed al palato si riscontra un persistente aroma di uva passa. Un vino che avrà nel futuro una grande importanza per l’economia viticola valtellinese.

 

LA CONTEA (bianco)


E’ piuttosto raro trovare uve a bacca bianca in Valtellina; infatti La Contea è prodotto con uva rossa «Pignola valtellinese» vinificata in bianco, con la tecnica dell’iperossidazione ed a temperatura controllata. La Pignola è un vitigno autoctono che si trova quasi esclusivamente nei vigneti dei comuni di Villa di Tirano e Bianzone e che si presta ottimamente alla vinificazione in bianco. La polpa degli acini di Pignola è perfettamente bianca ed una lieve pressata consente l’ottenimento di un mosto privo di colore. Solamente prima dell’imbottigliamento, quando il vino è completamente stabile, viene effettuata una aggiunta di vino da uve Sauvignon bianco provenienti dai nostri vigneti nei comuni di Teglio e Bianzone.
Al naso si presenta persistente ed in-tenso, con aromi freschi e floreali, al palato morbido e piacevolmente secco. La Pignola vinificata in bianco è inoltre una base ideale per la produzione di spumante a fermentazione in bottiglia.

 

SASSELLA PARADISO


La zona della Sassella, degna di particolare interesse, è ripidissima, ben ventilata e molto soleggiata. I minuscoli appezzamenti vitati sono letteralmente strappati alla roccia. Nel cuore della Sassella si trova il vigneto denominato «Paradiso»; passegiando tra queste terrazze si ha la netta sensazione di trovarsi in un ambiente del tutto particolare, di incantesimo, quasi di magia; solo così si può capire la sua denominazione.
Il Caldo incamerato dalla roccia durante la giornata viene ceduto al tramonto alle uve circostanti, che, grazie a questo fatto, danno un vino ricco di aromi, pieno, di grande struttura e con abbondanze di tannini morbidi e delicati.

 

PRESTIGIO TRIACCA


Un vino superbo che è al tempo stesso l’immagine e il prestigio della Casa Triacca. E’ vinificato con uve leggermente appassite in vigna, prodotte nei vigneti dei nuovi impianti, che ci consentono di recidere i tralci con l’uva appesa e di raccoglierla dopo circa 25 giorni. Durante questo tempo avviene una naturale concentrazione del mo-sto, l’acidità malica (l’asprezza) si riduce e la bacca sintetizza micro-aromi specifici perché lungamente sottoposta agli sbalzi termici tra il giorno (caldo) e la notte (fredda). Nasce quindi un vino molto ricco di tannini morbidi, con estratti nettamente superiori alla normale vendemmia, che si presta molto bene ad un affinamento di 15 mesi in piccoli fusti di legno nuovo di particolare pregio.
Il Prestigio sorprende per la sua eleganza, per il suo corpo pieno ed il grande spessore. Gli aromi fruttati, accompagnati da un sottile sentore di frutta secca, si amalgamano perfettamente con il sotto-fondo barricato.

 

RISERVA LA GATTA


Per la Riserva La Gatta si scelgono le uve migliori delle zone più vocate. La raccolta viene effettuata negli ultimissimi giorni della vendemmia, per lasciare alle uve il tempo necessario per arrivare ad una completa maturazione. I vini così ricavati hanno profumi particolarmente intensi a causa dei forti sbalzi di temperatura che si veri- ficano tra il giorno e la notte in Valtellina all’inizio di novembre. La complessità è data dalla ricchezza di estratti, dai tannini nobili, dagli antociani che le uve surmature cedono a questo prodotto.
La maggior parte della Riserva matura per anni in botti grandi; circa un terzo invece della produzione viene conservata in piccoli fusti in modo da conferire a questo vino una rotondità ed una eleganza straordinarie.